Testimonianze
«Sono andato a scavare in fondo a me stesso, sia sul piano fisico che emotivo, in totale sicurezza e con vera cura. Questa formazione è una sottile alleanza tra due formatori che uniscono le loro competenze per offrirci il meglio di noi stessi nella conoscenza di sé e nella gestione dell’aggressività. L’intelligenza e la profonda umanità di questi esperti conducono a risultati sorprendenti.»
— Vincent Marchand, Direttore FA3R
Non si scoprono i propri limiti il giorno in cui tutto crolla
Di fronte all’aggressione, ognuno reagisce con ciò che è, i propri valori, le proprie paure, la propria storia. La maggior parte dei team lo impara solo nella crisi, nel momento peggiore.
Una sandbox, come in informatica
La Virtual Box crea uno spazio-tempo strutturato dove esplorare tutto in anticipo: il proprio rapporto con l’aggressività, i propri limiti personali e collettivi, il proprio modo di tenere il proprio posto in un gruppo sotto tensione.
L’obiettivo
Provocare, in un contesto sicuro, lo scatto e la presa di coscienza che di solito arrivano solo a freddo, due giorni dopo una vera crisi.
Conoscersi sotto tensione
Identificare i propri valori, prendere coscienza di sé attraverso gli occhi degli altri, parlare dei propri limiti senza tabù.
I contributi della Virtual Box per i vostri team
Distinguere per decidere
Comprendere le differenze tra aggressività, violenza, conflitto e brutalità, e cosa appartiene a me, cosa appartiene agli altri.
Gestire, insieme
Protocollo comune di risoluzione, comunicazione tattica, posture di sicurezza, gestione fisica di un individuo: contenere, separare, sganciarsi.
Una coesione duratura
Il valore della lotta condivisa: un contesto di lavoro che privilegia la sicurezza psicologica e salda durevolmente il team.
Unità di tempo e luogo due giorni e mezzo, in residenziale
Il formato residenziale non è un dettaglio logistico: è ciò che permette l’immersione, la fiducia e la profondità del lavoro. Ogni tappa si chiude con un’esternalizzazione in modalità «pop-up» per depositare quanto vissuto.
½ giornata, Entrare nel contesto
Co-elaborazione delle regole di sicurezza, fondamentali di gestione degli individui, presentazione della Virtual Box e dei suoi obiettivi.
Giorno 2, Esplorare i propri limiti
I miei limiti, i nostri limiti · principio di OKness e posizioni di vita · responsabilità personale e professionale · simulazioni fisiche e posture di sicurezza.
Giorno 3, Appropriarsi e mettersi alla prova
Appropriazione degli strumenti in formazione supervisionata, prova pratica, questionario a caldo e debriefing finale.



