Sommario

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Con Marie Emmanuelle PY

La Virtual Box

Adattarsi al disagio

Qual è il mio rapporto con la violenza? I miei limiti, e i nostri? Un'esperienza residenziale, tanto scomoda fisicamente quanto psicologicamente, per esplorare l'aggressione in un contesto strutturato, realistico e sicuro. Se ne esce con uno sguardo per sempre diverso sui propri compagni di squadra.

La Virtual Box, immersione residenziale sul rapporto con l'aggressività

Profilo della formazione

2,5 giorniin residenziale (16h)2 espertiin co-conduzione6-18partecipantiFR / IT / EN3 lingue di lavoroDebriefing personalizzatoe raccomandazioni
Ascolto ed empatia tattica
Strumenti e posture fisiche
Self-defence professionale
Strumenti e tecniche verbali
Intensità fisica moderata, pubblico sportivo

Informazioni pratiche

Durata
2 giorni e mezzo (16 ore), in residenziale.
Partecipanti
Da 6 a 18 partecipanti.
Pubblico
Professionisti di fronte a un pubblico difficile, e soprattutto: team già costituiti che vogliono rafforzare la propria sicurezza psicologica.
Prerequisiti
Nessuno.
Da prevedere
Accettare scambi verbali duri e contatti fisici ravvicinati, senza colpi inferti. Abbigliamento da sacrificare.
Lingue
Francese, italiano o inglese.
Tariffa
Su preventivo, il formato residenziale si costruisce insieme a voi.
Accessibilità
Formazione adattata alle situazioni di disabilità, contattateci preventivamente.

Testimonianze

«Sono andato a scavare in fondo a me stesso, sia sul piano fisico che emotivo, in totale sicurezza e con vera cura. Questa formazione è una sottile alleanza tra due formatori che uniscono le loro competenze per offrirci il meglio di noi stessi nella conoscenza di sé e nella gestione dell’aggressività. L’intelligenza e la profonda umanità di questi esperti conducono a risultati sorprendenti.»
Vincent Marchand, Direttore FA3R

Non si scoprono i propri limiti
il giorno in cui tutto crolla

Di fronte all’aggressione, ognuno reagisce con ciò che è, i propri valori, le proprie paure, la propria storia. La maggior parte dei team lo impara solo nella crisi, nel momento peggiore.

Una sandbox, come in informatica

La Virtual Box crea uno spazio-tempo strutturato dove esplorare tutto in anticipo: il proprio rapporto con l’aggressività, i propri limiti personali e collettivi, il proprio modo di tenere il proprio posto in un gruppo sotto tensione.

L’obiettivo

Provocare, in un contesto sicuro, lo scatto e la presa di coscienza che di solito arrivano solo a freddo, due giorni dopo una vera crisi.

Conoscersi sotto tensione

Identificare i propri valori, prendere coscienza di sé attraverso gli occhi degli altri, parlare dei propri limiti senza tabù.

I contributi
della Virtual Box per i vostri team

Distinguere per decidere

Comprendere le differenze tra aggressività, violenza, conflitto e brutalità, e cosa appartiene a me, cosa appartiene agli altri.

Gestire, insieme

Protocollo comune di risoluzione, comunicazione tattica, posture di sicurezza, gestione fisica di un individuo: contenere, separare, sganciarsi.

Una coesione duratura

Il valore della lotta condivisa: un contesto di lavoro che privilegia la sicurezza psicologica e salda durevolmente il team.

Unità di tempo e luogo
due giorni e mezzo, in residenziale

Il formato residenziale non è un dettaglio logistico: è ciò che permette l’immersione, la fiducia e la profondità del lavoro. Ogni tappa si chiude con un’esternalizzazione in modalità «pop-up» per depositare quanto vissuto.

½ giornata, Entrare nel contesto

Co-elaborazione delle regole di sicurezza, fondamentali di gestione degli individui, presentazione della Virtual Box e dei suoi obiettivi.

Giorno 2, Esplorare i propri limiti

I miei limiti, i nostri limiti · principio di OKness e posizioni di vita · responsabilità personale e professionale · simulazioni fisiche e posture di sicurezza.

Giorno 3, Appropriarsi e mettersi alla prova

Appropriazione degli strumenti in formazione supervisionata, prova pratica, questionario a caldo e debriefing finale.

Due formatori
e molto più di una doppia competenza

Photo de Marie-Emmanuelle Py

Marie-Emmanuelle Py

Senso, valori e sicurezza psicologica

Ex ufficiale di Marina, esperta in sicurezza nucleare e coach per vocazione. Porta la sua visione su senso e performance, e accompagna sia individui che team.

All Leaders Initiative
Photo de Jérôme Bouteiller

Jérôme Bouteiller

Tensione critica e messa in sicurezza

Formatore in gestione dei conflitti e praticante TOP©, formato dai migliori esperti civili e militari. Porta la componente fisica e la lettura da «medicina d'urgenza» delle situazioni di aggressione.

Il metodo ResponsAbility

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