Testimonianze
Ottima formazione, in linea con la nostra realtà operativa, grazie alle simulazioni pratiche.
— Frédéric Delépine, Responsabile lavori
Ritrovata fiducia in me stessa in una quotidianità in cui mi sentivo troppo spesso sminuita.
— E. C., Infermiera
«Volevamo ringraziarti per la qualità dei tuoi consigli durante le ultime due sessioni. Tutti i nostri autisti, presso Orige Partners, hanno potuto trattenere diversi aspetti utili nella loro quotidianità e alcuni di loro hanno già potuto mettere in pratica concretamente alcuni insegnamenti.»
— Alexandre De Montesquieu, Orige Partners
«Utile, concreto, illuminante. La capacità di Jérôme di coinvolgere tutti trasmettendo al contempo le basi dell’autodifesa è di un livello eccezionale. È molto raro partecipare a formazioni così ben costruite e curate in ogni minimo dettaglio. Un’esperienza da ripetere senza esitazione!»
— Roberto Sassu, Insegnante
Basta improvvisare L’aggressione non è più un’eccezione
Inciviltà, minacce, passaggi all’atto: l’aggressività si è insediata nella quotidianità professionale. Il costo umano è enorme; anche quello per l’organizzazione: assenze per malattia, turnover, clima degradato, responsabilità giuridica. I vostri team affrontano già tutto questo, formateli a farlo in sicurezza.
Il conflitto verbale
Il tono che sale, l’insulto, la minaccia. La finestra in cui tutto può ancora essere disinnescato, se si sa cosa dire, e cosa smettere di dire.
Il conflitto fisico
Il dialogo è fallito, l’individuo è molto aggressivo o resiste attivamente. Qui servono gesti efficaci, legali e proporzionati.
Il legame da preservare
Paziente, utente, cliente o spettatore: la persona di fronte resta una persona. Applicare la regola preservando la relazione è il cuore del metodo.
Nuovi automatismi per i vostri team
Riflessi concreti per disinnescare, proteggersi, agire in squadra e recuperare dopo l’incidente — un metodo operativo che tiene, anche sotto pressione.
Disinnescare
Applicare le 5 regole universali di una comunicazione pacata e le 4 arti della comunicazione tattica. Dire senza ferire, affermarsi senza aggredire.
Proteggersi
Adottare una postura di sicurezza, una guardia discreta e una protezione d’emergenza, sia statica che in movimento. Percepire l’evoluzione del pericolo.
Agire in squadra
Seguire un protocollo comune: contenere, separare, allontanare, liberarsi da una presa. Senza colpi, senza leve articolari, anche di fronte a soggetti vulnerabili.
Tenere e recuperare
Restare lucidi sotto stress, proteggersi psicologicamente ed esternalizzare dopo l’incidente, affinché l’aggressione non lasci tracce durature.
Un percorso in due tempi costruito sui vostri scenari
Ogni sessione inizia con un colloquio con i vostri manager per definire quadro e obiettivi, e si costruisce su simulazioni ultrarealistiche e sicure, tratte dalla vostra realtà operativa.
Giorno 1, Disinnescare — il conflitto verbale
Dinamica del conflitto · protocollo comune di risoluzione · le 5 regole di una comunicazione pacata · le 4 arti della comunicazione tattica · protezione psicologica · posture di sicurezza. Simulazioni per tutta la giornata.
Giorno 2, Agire — il conflitto fisico
Lavoro sulla stabilità · protezioni d’emergenza · protocollo comune d’emergenza · strumenti di forza intermedia senza percussione (controllo tessile) · contenere, separare, allontanare, sganciarsi. Scenari, quiz e debriefing collettivo.
+ il filo conduttore mentale
La gestione dello stress attraversa entrambe le giornate: strumenti TOP© per riprendere il controllo in una situazione tesa. Per andare oltre, la Formazione Iniziale TOP© completa naturalmente questo percorso.
Un metodo tre ambiti di applicazione
I principi non cambiano; gli scenari, i profili tipo di aggressore e il quadro legale sì. La formazione è sistematicamente adattata alla vostra realtà.
Sanità, ospedali e servizi sociali
Pazienti agitati, famiglie allo stremo, pronto soccorso, psichiatria, geriatria. Proteggere il personale sanitario senza degradare la relazione di cura, nel rispetto assoluto della dignità del paziente.
Sicurezza pubblica, polizie municipali
Gestione di individui resistenti, spesso vulnerabili: senzatetto, adolescenti, anziani, pazienti psichiatrici. Negoziazione d’emergenza e forza intermedia senza percussione.
Aziende, accoglienza e servizi
Sportelli, trasporti, commercio, pubblica amministrazione: clienti aggressivi, inciviltà ripetute. Team che si comprendono, clienti che ritornano.

