Richiamare una persona significa ristabilire i limiti in modo fermo ma rispettoso:
- Osservare il comportamento: identificare con precisione ciò che supera i limiti
- Nominarlo chiaramente: «Le sue parole/azioni superano i (i miei *) limiti»
- Esprimere l’impatto: «Questo crea tensione nella squadra»
- Proporre un’alternativa: «Da ora in poi, le chiedo di…»
- Restare calmi: il vostro linguaggio non verbale deve essere coerente
Il richiamo non è una punizione, è un ripristino dell’ordine e delle regole collettive. È un atto di benevolenza verso la persona e la squadra.
PS: Sì, «Le sue parole superano i miei limiti». La mia emozione, la mia rabbia, il mio tempo non andranno oltre questi limiti. Potete restare lì a urlare, ma sarà senza di me.
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