Disinnescare un’aggressione verbale significa ridurre la tensione, la minaccia percepita, affinché il cervello possa concentrarsi su qualcosa di diverso dalla sopravvivenza.
- Non reagire al contenuto emotivo: restare calmi, non rispondere per le rime
- Adottare la postura che vorreste vedere nell’altro: i neuroni specchio sono molto potenti.
- Convalidare le emozioni: «Capisco che sia frustrante»
- Rispettare lo spazio: mantenere una distanza adeguata
- Parlare lentamente e a bassa voce: questo rallenta naturalmente l’aggressore
- Riformulare: «Se ho capito bene, lei sta dicendo che…»
- Proporre una soluzione: «Vediamo come risolverlo insieme»
La chiave è capire il bisogno dell’altro e soddisfarlo per quanto possibile. Il bisogno è a volte più semplice di quanto si pensi: a un “guarda, esisto”, basta rispondere “sì, esisti e ti vedo”. Non complichiamoci la vita.
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